CANCRO ANO-RETTO

F.A.Q. (DOMANDE FREQUENTI)

CANCRO ANO-RETTO

Il Gastroenterologo spesso è chiamato a risolvere problematiche di Cancro dell'ano retto.


Le domande che più frequentemente vengono rivolte allo Specialista Gastroenterologo su questa patologia sono:

  1. Da alcuni giorni vedo sangue sulla carta igienica, dopo aver evacuato e talora nel vater. Può trattarsi di un tumore dell'intestino?
  2. Che cosa sono il tumore dell’intestino ed il cancro del retto?
  3. Potrebbe essere un polipo a sanguinare? E potrebbe essere un cancro dell’ano?
  4. Che cosa devo fare per sapere la esatta diagnosi di cancro dell'ano o del retto?
  5. Come mi accorgo di avere il cancro del retto o cancro dell’ano?
  6. Mi devo operare per il tumore del retto o il cancro dell’ano?
  7. Posso guarire dal tumore al retto e dal cancro dell’ano?
  8. Qual è l’aspettativa di vita per il cancro del retto e dell’ano?


PREMESSA. Le domande sono esposte in modo metodologicamente scorretto, ma questo è voluto, poiché il paziente esprime i suoi dubbi e le sue richieste senza seguire una metodologia clinica, essendo inesperto del problema medico. E spesso il medico curante e lo specialista Gastroenterologo si trovano a dover dare risposte il più precise possibile ad una serie di domande rivolte tutte insieme e senza una razionalità etio-patogenetica



1. Da alcuni giorni vedo sangue sulla carta igienica, dopo aver evacuato e talora nel vater. Può trattarsi di un tumore dell'intestino?

Per tumore dell’intestino si intende il tumore del colon, il cancro più frequente nei Paesi Occidentali ed in Italia. Se lei vede sangue quando evacua, potrebbe essere un cancro della parte finale del colon, cioè un cancro del retto o addirittura un cancro dell’ano.

Oppure potrebbe essere semplicemente la malattia emorroidaria, determinata dalla stitichezza e talvolta anche dalla diarrea.

2. Che cosa sono il tumore dell’intestino ed il cancro del retto?

I tumori sono neoplasie, e non è detto che siano maligne. Tra i tumori rientrano le formazioni adenomatose, i così detti polipi intestinali, che possono trasformarsi in cancri. Il cancro del retto è il tumore maligno della parte finale dell’intestino, che si chiama retto.

3. Potrebbe essere un polipo a sanguinare? E potrebbe essere un cancro dell’ano?

Sì, potrebbe essere un polipo eroso ed infiammato del retto, che, al passaggio delle feci, sanguina. Potrebbe anche essere un tumore dell’ano, che simula la presenza di emorroidi e/o ragadi.

4. Che cosa devo fare per sapere la esatta diagnosi di cancro dell'ano o del retto?

Intanto faccia una visita con il Gastroenterologo Proctologo. Già l’esplorazione digitale del retto e l’anoscopia possono dare importanti indicazioni. Poi sarà opportuna una colonscopia.

5. Come mi accorgo di avere il cancro del retto o cancro dell’ano?

Il sintomo più frequente è proprio il sanguinamento, quando si defeca (rettorragia). Può esserci dolore, quando è presente un cancro dell’ano, che simula una ragade anale, anch’essa dolorosa.

Allora è opportuna una retto-colon-scopia in sedazione per poter vedere bene, senza lo spasmo indotto dal dolore, e bioptizzare la lesione sospetta, per sottoporla all’istopatologo. È opportuno controllarsi periodicamente, soprattutto se sono presenti casi di tumore in famiglia.

6. Mi devo operare per il tumore del retto o il cancro dell’ano?

Il tumore del retto, se è un polipo, può essere operato con la colonscopia (polipectomia endoscopica, mucosectomia).

Se è già diventato cancro, o se le dimensioni sono eccessive, occorre l’intervento chirurgico tradizionale o mini-invasivo, a seconda dei casi. L’importante è una diagnosi precoce. Talora è necessaria una radioterapia o chemioterapia per ridurre il volume del cancro, prima di operarlo. Per il cancro dell’ano la terapia è medica, chemioterapica e radioterapica. La chirurgia è efficace solo se la lesione è presa in fase iniziale ed è molto piccola; oppure se malauguratamente la terapia medica non ha effetto, e allora serve un intervento chirurgico demolitivo con ano artificiale.

7. Posso guarire dal tumore al retto e dal cancro dell’ano?

Se preso per tempo, assolutamente sì. I polipi di piccole dimensioni, sino a 3-4 cm di diametro, possono essere tolti con la colonscopia
(polipectomia endoscopica, mucosectomia). Tumori più grandi o già cancerizzati debbono essere operati, ma la sopravvivenza è buona, se non sono presenti diffusioni metastatiche. Anche il cancro dell’ano, preso in fase iniziale, si risolve con un piccolo intervento chirurgico. In fasi più avanzate, servono la chemioterapia e la radioterapia.

8. Qual è l’aspettativa di vita per il cancro del retto e dell’ano?

L’aspettativa di vita per il cancro del retto e il cancro dell’ano, se la diagnosi è precoce e non sono presenti disseminazioni nell’organismo (metastasi), è buona e la sopravvivenza a 5 anni è elevata.

Dopo tale periodo, si rientra nelle probabilità di ammalarsi comuni a tutta la popolazione sana.



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